COSA RENDE IL QI GONG DIVERSO DA ALTRE ATTIVITA’ SPORTIVE?

Parlando con le persone mi sono accorta che spesso esse hanno la convinzione che praticare una qualsiasi attività sportiva sia sufficiente per prendersi cura del proprio corpo e per una buona salute.

Certo, rispetto allo stile di vita di una persona sedentaria, chi pratica sport almeno 2 o 3 volte in settimana può ricavarne molti benefici, tra cui allenare muscoli e cuore e scaricare lo stress.

C’è però una differenza fondamentale tra la maggior parte delle attività sportive e il Qi Gong:

il Qi Gong aumenta l’energia mentre gli sport la consumano.

Mi spiego meglio: la più basilare differenza tra il Qi Gong e altre discipline come ginnastica, corsa, nuoto, danza, giochi di squadra, boxe, lo yoga ‘comune’, le arti marziali ecc. è che durante il Qi Gong il corpo non consuma eccessiva energia vitale e forza fisica, invece, assorbe energia dall’ambiente con un miglioramento generale (o specifico, in base agli esercizi) della salute.


Oltre a ciò, quando si riesce ad accumulare sufficiente energia pulita, la si può impiegare anche per potenziare altre abilità, come centratura, calma, attenzione, intuizione ecc e quindi migliorare la propria vita a 360°.

Per questo, il Qi Gong se coltivato con costanza e dedizione ci conduce non solo alla salute nel corpo, ma anche in un cammino spirituale e di consapevolezza.

Le attività sportive consuete, invece, possono aiutare a tenersi in forma e migliorare l’umore, ma per far questo consumano energia senza ricaricarla.

Inoltre, molte persone amano portare ai limiti il corpo con esercizi eccessivi o sono impegnate in un percorso agonistico e vengono spinte a aumentare costantemente le loro prestazioni; in questo modo arrivano addirittura a ricavare più danni che benefici.

Quanti sportivi lamentano dolori a schiena o articolazioni? Moltissimi.

Quanti invece che trovare nel proprio sport la valvola di sfogo per lo stress, ne accumulano sempre più, sia di tipo mentale (ansia da prestazione, paura di non essere all’altezza) che fisico (sovraffaticamento, stiramenti, contratture, contusioni,…)?


Sono stati fatti ormai diversi studi su questa tematica e tutti arrivano alla stessa conclusione: il miglior modo per preservare la salute è combinare la giusta quantità di attività fisica con la pratica del Qi Gong.

Non a caso in moltissime arti marziali orientali ciò già succede, il Qi Gong viene infatti usato come pratica preparatoria o conclusiva all’attività fisica o addirittura come allenamento a parte da integrare alla disciplina praticata.

L’attività fisica scalda il corpo, migliora la circolazione di sangue e energia (Qi) e stimola il metabolismo; crea quindi le condizioni perfette per una più efficace pratica del Qi Gong e un migliore assorbimento dell’energia ambientale per regolare l’equilibrio dell’organismo.

Ogni giorno corpo e mente saranno più sani e attivi.

Provare per credere!

 

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