I Cinque Elementi della Medicina Cinese – FUOCO

La Teoria dei Cinque Elementi è uno dei pilastri della Medicina Cinese.
I Cinque Elementi sono Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua: ne abbiamo già parlato in generale in un altro articolo, in questo approfondiremo l’Elemento FUOCO.


Il FUOCO è l’Elemento di massimo Yang, l’ESTATE è la sua stagione e pensando ad essa possiamo iniziare a riconoscere le sue caratteristiche: espansione, calore, movimento, apertura…in Estate sperimentiamo tutti la voglia crescente di uscire, socializzare, viaggiare e divertirci.

L’emozione connessa al Fuoco è la GIOIA: in Medicina Cinese non esiste nulla di assolutamente positivo o negativo, lo stesso vale per la Gioia.


Se in equilibrio, la Gioia porta apertura, capacità di amare e ridere, generosità e autenticità; se in difetto, si può avere difficoltà a socializzare e aprirsi all’Altro; se in eccesso, la Gioia può trasformarsi in ANSIA e ESALTAZIONE, stati che portano a consumare e disperdere la nostra energia, come un fuoco che brucia troppo in fretta.

Il Fuoco è l’unico Elemento che ha associate due coppie di Meridiani: Cuore e Intestino Tenue, Pericardio (Mastro del Cuore) e Triplice Riscaldatore (Sanjiao).
Il Fuoco ha quindi a che fare con tutto ciò che riguarda il sistema cardio-circolatorio (Cuore, sangue, pressione,…), la regolazione della temperatura corporea e anche quella emotiva (non a caso, si dice che una persona è “fredda” o “calorosa” anche nei rapporti interpersonali).

Se il Cuore è visto come l’IMPERATORE che governa la circolazione sanguigna e quindi il nutrimento di tutto il corpo, gli altri tre Meridiani possono essere visti come i suoi aiutanti:
– l’Intestino Tenue può essere considerato il “Segretario”, discerne l’utile dal non utile, il puro dall’impuro, sia in senso fisico nella digestione, decidendo cosa va assimilato e cosa va scartato, ma anche in senso metaforico, nel nostro carattere e nelle nostre scelte;
– il Pericardio è la “Guardia del Corpo” dell’Imperatore, la sua funzione principale è proteggerlo e assorbire shock e traumi;
– il Triplice Governatore, è l’unico Meridiano che non ha un vero corrispettivo a livello fisico; per intuirne la funzione possiamo immaginare il nostro corpo come composto da tre aree fisiche e energetiche, una che comprende il basso addome, una il plesso solare e una il torace e la testa. Il Sanjiao si assicura che queste tre aree comunichino tra loro e che in ognuna ci sia la temperatura e l’energia adeguata per compiere i processi fisiologici dei vari organi.

In Medicina Cinese, il Cuore è visto come l’Imperatore del corpo, non solo da un punto di vista fisico, ma anche psicologico e spirituale.
Il Cuore è la casa dello Shen, “Spirito”, “Anima”, “Auto-coscienza”, possiamo dargli molti nomi, ma è ciò che ci caratterizza come Esseri Umani, ci permette di sentirci ispirati, di avere intuizioni, di nutrire compassione e di sentire un legame con tutte le cose.
Quando è in equilibrio, risplende come il Sole donando amore e luce; ci permette di riconoscere la bellezza intorno a noi; ci riempie di entusiasmo, gratitudine, speranza e creatività.

Mi piace sempre ricordare l’origine etimologica della parola “entusiasmo” che letteralmente si può tradurre con “il dio dentro di te”.

Che succede quando invece l’Imperatore non riesce a risplendere? Basta pensare alla sensazione di avere il “cuore spezzato”: perdiamo la voglia di relazionarci con gli Altri e di lottare per i nostri obiettivi; ci sentiamo soli e tristi. Spesso i problemi non rimangono nel livello emotivo, ma si manifestano anche nel corpo, ad esempio, mancanza di appetito, difficoltà a assimilare il cibo, debolezza, incapacità di concentrazione, nausea, la sensazione di un peso sul petto o sullo stomaco, ecc.

Come armonizzare l’Elemento Fuoco?

È sempre importante ricordare che le disarmonie vanno individuate con un’attenta analisi della relazione tra TUTTI gli Elementi e che il nostro equilibrio o disequilibrio energetico è sempre influenzato da moltissimi fattori esterni (stile di vita, stagioni, ecc): si tratta quindi di una situazione in costante divenire e gli accorgimenti per armonizzarla devono adeguarsi al cambiamento delle variabili in gioco.

Generalizzando, se l’Elemento Fuoco si trova in deficit possiamo:
– eseguire specifici esercizi di Qi Gong che incrementano la circolazione sanguigna e l’espansione del torace;
– lavorare sulla nostra capacità di relazionarci e comunicare con gli Altri;
– ricevere trattamenti di agopuntura o TuiNa (il massaggio della Medicina Cinese) per stimolare la circolazione energetica dei Meridiani Fuoco o dei Meridiani Legno (il Legno nutre il Fuoco secondo il Ciclo di Generazione degli Elementi – vedi immagine sotto).

Se invece il Fuoco si trova in condizione di eccesso possiamo:
– dedicare maggiore tempo al riposo e alla meditazione (l’Acqua controlla il Fuoco);
– eseguire esercizi di Qi Gong che stimolano la discesa del Qi dalla parte alta del corpo (yang) verso il basso (yin) e nutrono gli Elementi Acqua e Metallo;
– ricevere trattamenti per drenare l’Energia in eccesso.


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